Posto che la comunità mondiale è numericamente crescente; per essere ecocompatibili, noi umani dovremmo consumare sempre meno, dovendo compensare l'inevitabile maggiore consumo dovuto all'incremento demografico che costa al pianeta distruzione crescente di risorse naturali, non sempre e non tutte rinnovabili.
E tenere in buona salute l'Economia stimolando la crescita dei consumi, come fa l'intera comunità mondiale, è autolesionismo, è politica da ospedale psichiatrico, perché ciò che è utile all'umanità è dannoso al pianeta, lo impoverisce, lo inquina, lo avvelena, lo devasta e scatena reazioni ambientali opposte a quelle volute e vitali per l'uomo.
E così piano piano, in un secolo, l'intera umanità, con una pericolosa inversione a U ha imboccato un modello di vita che porta dritto allo sfascio e alla guerra, con l'illusione che se istruiti e informati, si può dare libero sfogo alla creatività migliorando ciò che Dio ha creato per l'umanità ignorante, (le caverne), ma ora va arricchito e adattato a l'umanità istruita evoluta e gonfia di presunzione da sentirsi capace e padrona del mondo e persino dell'universo e ha bisogno quanto meno di ville lussuose con piscina e aria condizionata.
Ma se la "dispensa natura" smettesse di rifornirci di ARIA anche solo per 24 ore, il giorno successivo ci sarebbero 8 miliardi di cadaveri senza un becchino per la sepoltura, un prof per insegnare, uno scienziato per inventare, un politico per legiferare o un giudice per assolvere o condannare. Sparirebbe d'incanto la razza dei "sotuttoio": ciarlatani, corrotti, truffatori e strozzini, negrieri, guerrafondai e tiranni genocidi.
Quando gli umani dicono di nascere liberi mentono spudoratamente, perché libero è soltanto il soggetto che è autosufficiente di fatto, possedendo tutte le risorse per vivere.
E su 8 miliardi di umani non c'è uno che da sveglio o dormiente, scienziato o ignorante, non sia condannato a prelevare risorse dalla dispensa natura per respirare, bere, pensare, cuocere, mangiare, vestire, lavorare, muoversi.
Insomma, istigare culturalmente il singolo a dare libero sfogo alla propria creatività consumistica per arricchire multinazionali, banchieri ed esattori è una truffa colossale a danno dell'intera comunità mondiale che nasce e muore schiava delle leggi della natura che per le violazioni non infligge galere individuali ma solo condanne a morte collettive. (Vedi Vajont)
Noi poveri umani intraprendiamo mille nuove attività culturali e materiali al secondo, ma solo quelle che rispettano l'ambiente ricevono risposte utili all'uomo.
Quelle "giuridicamente filantropiche", ma predatorie di fatto, convertono Madre Natura in matrigna assassina e istigano le prime potenze mondiali a tentare di tamponare i danni finanziari con politiche genocide, che tutti gli enti sovranazionali condannano a colpi di bla bla, perché nessuno ha la forza di fermare i cervelli bacati dei "sapienti" e le mani assassine dei potenti.














