sabato 25 luglio 2026

La buona cultura avvicina l'umanità alla natura

 




La religione ha sempre promesso vita eterna, giustizia divina e pace spirituale nell'Aldilà. Ma nessun trapassato ha mai confermato o smentito se il servizio è stato di suo gradimento.
Invece la cultura, ai suoi "fedeli" garantisce da vivi tre miracoli: 
rende gli istruiti più saggi, più ricchi e più liberi degli ignoranti, per poter governare popoli e stati da politici, industriali, e banchieri. Salvo poi scandalizzarsi del loro mal governo e dello sfascio insanabile che producono.

Da questa tripla colossale falsificazione, scaturiscono a pioggia tutte le calamità che affliggono i popoli, indotte da azioni demenziali o rapaci dei "potenti" e reazioni punitive o assassine della natura.

Anche solo 5 minuti prima del raccolto, la natura può decidere di richiamare in servizio i suoi Killer atmosferici di fiduciasiccità, bombe d'acqua, uragani, grandine o parassiti devastatori alla velocità di una mietitrebbia, per cancellare qualunque razza di coltivazione o demolire le case da regnanti che gli umani tronfi di presunzione scientifica ci hanno piantato sopra da padroni del mondo, scordandosi frane e terremoti.

La cultura umana che si è proposta e Imposta nell'ultimo secolo come miracolosa, in tutti i 200 stati del mondo, a colpi di istruzione e informazione, ora ci sta seppellendo di stupidità, pazzia, pandemie, carestie, sconvolgimenti climatici, montagne di debito pubblico impagabile e guerre.

Forse sarebbe il caso che l'umanità ubriaca fradicia di scoperte scientifiche truffa, inizi ad aprire gli occhi sulle falsificazioni della cultura, con effetti domino crescenti su politica, mercato e Finanza:

1)   Gli istruiti non sanno più degli ignoranti, Socrate lo capì per conto proprio in tempi non sospetti; ma il suo "sapere di non sapere" non è servito certo a rendere gli istruiti e i potenti meno gonfi di presunzione.

2)    La crescita dell'Istruzione non garantisce crescita di arricchimento onesto, perché è sempre la natura a decidere per ultima se farci raccogliere i frutti del nostro lavoro perché è stato ecocompatibile o viceversa distruggerli e distruggerci.

3)    E ultima falsificazione, l'istruzione non può regalare libertà a nessuno, perché noi umani, come qualunque altro essere vivente, siamo tutti cibodipendenti  Nasciamo e moriamo schiavi del cibo, come fossimo marchiati proprietà privata di Madre Natura.

Prima che per gli altri, dobbiamo lavorare per noi stessi curando la natura se vogliamo che ci ripaghi da madre e non da matrigna.

Insomma la cultura umana ha un livello di falsificazione ormai incorreggibile.
Esistono anche tracce di scienza etica, ma in servizio non ci sono ancora gli autisti capaci di guidarla sulla strada del bene comune; perché in democrazia le minoranze non fanno storia e gli eretici non fanno testo.

Servirebbe una razza di Socrate capaci di convincere l'umanità "cibodipendente" che passare in massa dalla COLTURA alla CULTURA, (dalla zappa alla penna) è come tradire MADRE NATURA:
sarà pure una gran bella soddisfazione, ma si paga con la fame e con la la vita.
Franco Luceri

Nessun commento:

Posta un commento